Carissimi mamme e papà,
come garantito nella precedente comunicazione, alla luce delle ultime decisioni governative e regionali e su indicazione della FISM che ci sta sostenendo su tutti i fronti, posso fornirvi un aggiornamento in merito al pagamento delle rette.


Come ormai era prevedibile, le scuole molto probabilmente non potranno riaprire il 3 aprile in quanto permane la situazione di estrema criticità a livello sanitario sia all’interno della nostra Regione che più in generale dell’Italia intera; a tutt’oggi i numeri delle persone contagiate da Corona Virus non accennano a diminuire e a ciascuno di noi è chiesta una responsabilità personale e collettiva.
Continuiamo quindi a restare tutti in casa mantenendo, per quanto possibile, i rapporti online con le nostre maestre che si stanno prodigando con generosità e fantasia per restare accanto ai vostri bambini pur dentro una situazione, mai sperimentata fino ad oggi.

E’ evidente che questa emergenza sta provocando danni non solo a livello sanitario ma, più in generale, anche a livello economico e noi dobbiamo batterci con tutti i mezzi che abbiamo per far si che la nostra scuola e tutte le scuole non siano danneggiate da quel che sta accadendo. Vi chiedo dunque di mantenere vivo l’affetto e la dedizione alla nostra scuola tanto importante e fondamentale non solo per i vostri bambini e per la vostra famiglia ma per la Comunità intera. E’ proprio per questo che, attraverso FISM, che ci rappresenta ai tavoli regionali e nazionali, stiamo facendo ogni sforzo per ottenere riconoscimenti su tutti i fronti: cassa integrazione per il personale ed eventuali abbattimenti di altri oneri.

Facendo però una valutazione complessiva, dovendo comunque assicurare la sostenibilità economica della nostra scuola che, come è noto, è no profit, appare sostenibile una decurtazione fino al 65% della retta da marzo 2020 in poi e fino alla riapertura della scuola. Per chi ha versato la retta relativa al mese di marzo verrà riconosciuto un credito a valere sulle rette successive pari al 65% di quanto versato.
A chi non ha versato la retta relativa al mese di marzo verrà richiesto il pagamento pari al 35% della retta unitamente alla retta relativa al mese di aprile.

Nella eventualità che da parte delle Amministrazioni comunali di appartenenza o da altre Amministrazioni pubbliche la Fondazione dovesse ricevere contributi, a copertura del mancato incasso delle rette, gli importi versati saranno considerati acconti sui servizi che la Fondazione erogherà, oppure restituiti alle famiglie che non dovessero più avere necessità dei servizi.

Resta inteso che essendoci una situazione non ancora del tutto chiarita a vari livelli, nel caso si rendesse necessario, vi daremo tutti gli ulteriori aggiornamenti possibili.

Vi ringrazio per la comprensione e la disponibilità che avete mostrato fino ad oggi, augurando con tutto il cuore che voi e tutti i vostri cari stiate bene, unendomi al dolore di chi è ammalato e/o di chi ha perso qualche persona cara.

Continuiamo a pregare in famiglia e, nell’affidarci, chiediamo di poter tornare il prima possibile a vivere in pienezza la bellezza del percorso della nostra scuola.

Un caro saluto.

FIRMATO DAL PRESIDENTE, GIOVANNI BESIO